L'arpa celtica con le corde in budello

   
         
   

 

L'arpa con le corde di budello ha il suono dolce e armonioso che tutti conosciamo.
La versione classica, a pedale, permette al musicista tutti i repertori in quanto possiede tutte le scale.
L'arpa celtica non permette di suonare in tutte le chiavi, specialmente quelle con dei bemolli, e pertanto si presta per la musica antica e popolare, dove l'uso delle alterazioni può essere omesso o "mascherato".
Normalmente l'arpa celtica ha da 30 a 32 corde, buona parte delle quali sono in budello o in nylon (anche se nuovi materiali si affacciano all'orizzonte...), e viene suonata con la tecnica detta "a polpastrello".
Questa tecnica sfrutta la mano come un vero e proprio bilancere, permettendo un minor sforzo e quindi lunghe performance e addolcendo il suono come lo conosciamo.
Il suono corto, e la conseguente necessità di eseguire molte note a riempire i "silenzi" della mano destra, la possibilità di eseguire al contempo la melodia e un accompagnamento anche complesso la pongono al primo posto come strumento solista nella musica tradizionale, medievale, rinascimentale e barocca.

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