Mario Lipparini
Curriculum
Inizia lo studio della chitarra acustica nel 1984, passando molto presto alla classica. Dopo un approccio iniziale ai maestri spagnoli, si accosta alla musica barocca che ben presto si trasformerà in passione assoluta. Ripercorrendo con la chitarra classica le tappe della storia della musica, ha una battuta d'arresto con il romanticismo, ritenendo la musica dei periodi successivi quasi inconciliabile con i suoi gusti. Questa brusca fermata ha l'effetto di riportare lo studio sulla musica più antica, con il più vivo interesse per la musica rinascimentale, medievale, e popolare. Nel 1990 intraprende la trascrizione per chitarra di musiche antiche, e la propensione per la musica irlandese lo induce a trascrivere per chitarra molta musica per arpa celtica. Dalle trascrizioni dall'arpa allo studio della stessa, il passo è breve. Dopo una breve formazione presso la Mª Cristina Giorgi di Bologna, prosegue con la tecnica su corde di budello fino al 1998, quando dall'incontro con il Prof. Michele Sangineto di Milano nasce la passione per la tecnica su corde di bronzo. Tale tecnica modifica totalmente il suo repertorio fino all'attuale, sempre ampliato dall'attività di trascrizione della musica medievale, rinascimentale e popolare di ceppo celtico e non. Nel giugno 2002 segue uno stage di perfezionamento al SERMIG di Torino con la Mª Gráinne Hambly (Irlanda) e il M° Dominig Bouchaud (Bretagna), con particolare approfondimento delle tecniche di arrangiamento della musica tradizionale dei paesi dell'area celtica. Nel 2005 segue un master di arpa celtica con il M° Myrdhin (Bretagna).